IMPIEGO DELL'ACUSCOPE (TERAPIA RIPOLARIZZANTE) E DELLE RIFLESSOTERAPIE NELLE ANOMALIE POSTURALI.

Settore sovradistrettuale di medicina dello sport.

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RICCIARDI Pasquale Maurizio
parole chiave: Sport-postura-meccanismi informazionali elettromagnetici-complesso mandibolo cranio-sacrale-affettività-tono posturale-stressors-grund system-acuscope terapia ripolarizzante (ART).

dismetria postura Riassunto: L'Autore dopo una attenta disamina degli aspetti neurofisiologici inerenti il sistema posturale umano ne affronta il concetto olistico, in grado di modificare la postura nel senso biologico e biomeccanico più favorevole, utilizzando il contributo dei vari specialisti come l'ortopedico, il fisiatra, l'odontoiatra, l'otorino, l'oculista, il cardiologo, il gastroenterologo, il neuropsichiatra, l'osteopata, l'agopuntore, l'omotossicologo, l'immunologo, lo specialista in PNEI.
La Postura corretta consente la maggiore economia energetica, l'assenza del dolore garantendo i rapporti inter segmentari con oscillazioni ridotte. Una alterazione, anche lieve, della Postura danneggia la performance sportiva. Abbiamo valutato un centinaio di atleti di interesse nazionale ed internazionale con problemi posturali di varia origine (discendente-ascendente-mista) ed attraverso il bite- ortotico, l’acuscope, l'omotossicologia, l’omeosiniatria, le ginnastiche posturali globali (SBR), la dieta biologica dopo una attenta valutazione delle intolleranze alimentari, le terapie di biorisonanza, le solette polarizzanti-
magnetiche inferiori a tre mm, siamo riusciti, in molti casi, a modificarne l'aspetto posturale ed
emozionale migliorandone il rendimento sportivo.

All'inizio dello scorso secolo Charles Bell poneva il primo problema posturale e cioè perché un Uomo andando contro vento riesce a mantenere la postura eretta senza cadere?
Questo problema si può spostare negli atleti per i quali in molti Sports l'equilibrio e la postura rappresentano dei punti di arrivo così fini che continuano a sorprenderci.
Negli anni cinquanta Baron, del laboratorio di Posturologia dell'Ospedale S. Anne di Parigi, attribuiva ai muscoli oculomotori una grande importanza nel mantenimento della postura e dell'equilibrio.
Oggi si tende a considerare il sistema posturale come un insieme strutturato ad entrate multiple interdipendenti con il compito di opposizione alla forza di gravità e alle forze esterne naturali o artificiali, per permetterci l'equilibrio durante il movimento e la pratica delle attività sportive-motorie e come conseguenza finale una migliore performance a parità di condizioni di allenamento, alimentazione, gesto motorio, età, sesso.
okok5L'organismo utilizza i recettori (trasduttori ossia trasformatori dei segnali acustici, visivi, tattili, meccanici in segnali elettromagnetici che raggiungeranno il cervello). i propriocettori (fusi neuromuscolari ed organi tendinei del Golgi) responsabili del gammatono muscolare, gli esterocettori che ci rapportano all'ambiente, i meccanocettori della pianta del piede.
La postura corretta è quella che consente la maggiore economia energetica, l'assenza del dolore garantendo i rapporti inter segmentari con ridotte oscillazioni. L'Uomo oscilla attorno al suo asse di gravità per consentire il mantenimento dell’equilibrio. Tali oscillazioni fanno parte del sistema posturale fine (mantenimento del centro di gravità all'interno del poligono di appoggio in un'area che non supera il cm quadrato (Weber).
Numerosi riflessi intervengono nel mantenimento di tale equilibrio mentre il centro integratore si trova nel SNC e nei centri sottocorticali. Tali afferenze posturali provengono dalle prime vertebre cervicali (recettori legamentosi), dai labirinti, dai fotocettori, dai recettori desmodentali, dai meccanocettori dei piedi (captori), dai fonocettori, dai recettori tattili e olfattivi, tutti questi meccanismi informazionali elettromagnetici sono in grado di determinare la postura.
Una alterazione di uno solo di questi meccanismi informazionali determina gravi squilibri posturali e dell'equilibrio con notevoli danni sulla performance dell'atleta.
Il concetto di schema corporeo come rappresentazione soggettiva, a livello mentale, della coscienza dell'Io corporeo rispetto all'ambiente circostante.
D'altra parte l'affettività è in grado di modificare il tono muscolare (influenza sui fusi neuromuscolari e circuito gamma) e di conseguenza i comportamenti emozionali.
La colonna vertebrale è in relazione ai denti (32 vertebre e 32 denti) disposti a T, loro volta i denti sono correlati all'articolazione temporo-mandibolare e tramite questa al cranio, costituendo il sistema stomatognatico, formato dalle ossa del cranio, mandibola, osso ioide, clavicola e sterno, muscoli e legamenti, articolazioni temporo mandibolari e dento alveolari, odontoni di Voll, sistemi vascolari, linfatico, nervoso.
Il sistema è poi strettamente collegato al sacro, al coccige e al bacino attraverso la dura madre, correlate a loro volta con il sistema somatognatico per mezzo della colonna vertebrale e della dura madre.
L'unità funzionale comprende il meccanismo mandibolo-cranio-sacrale, i muscoli e le rispettive fasce della catena muscolare, la pelle, il sistema circolatorio, il sistema nervoso, il sistema linfatico.
Il complesso mandibolo-cranio-sacrale serve:
•    al mantenimento della postura (tono muscolare e preparazione del gesto motorio-sportivo).
•    masticazione-deglutizione-fonazione.
•    respirazione
•    locomozione.
Nel sistema stomatognatico è presente una catena cinematica chiusa (muscoli flessori ed estensori del collo, i muscoli della masticazione ed i muscoli ioidei) che serve al controllo della posizione della testa.
La Respirazione Craniale Primaria o Movimento Respiratorio Primario scoperto da Sutherland nel 1939 ha un andamento ritmico di 10-14 atti al minuto, ed è autonomo rispetto alla attività cardiaca e respiratoria toracica.
Studi effettuati nel corso di interventi chirurgici hanno evidenziato come il nostro cervello venga attivato da tre tipi di pulsazioni che sono quella cardiaca (70 /min.), quella respiratoria toracica (16/min.) e dalle onde pulsatili (10-14/min.) indipendenti dalle prime due.
Il meccanismo respiratorio primario è determinato da cinque fattori:
--pulsazioni ritmiche del cervello che avvengono per la partecipazione del ritmo cardiaco, ritmo respiratorio polmonare, onde di Schumann (7,8 Hz),variazioni del volume delle cellule nervose (forse legato agli scambi ionici con volumi atomici diversi),modificazione ritmica della forma del cervello di tipo bifasico con una prima fase che presenta un rigonfiamento in larghezza degli emisferi ed una seconda fase che presenta un rigonfiamento longitudinale e riduzione della parte centrale formata dal terzo ventricolo.
--fluttuazione del liquor (che svolge anche la funzione di diffondere le citochine ed i secreti ormonali della ghiandola pituitaria) che segue lo stesso movimento del cervello.
--movimento delle ossa craniche articolate tra di loro attraverso le suture che consentono anche nell'adulto dei movimenti favoriti dalla plasticità delle ossa craniche.
mandibolaIl fulcro del movimento cranico è localizzato a livello della sincondrosi sfenobasilare o sfeno-occipitale, le altre ossa si muovono seguendo i movimenti di flesso estensione della sfeno -occipitale, l'osso temporale, durante l'inspirazione, si muove in avanti e verso l'esterno;
--attività equilibrante svolta dalle membrane intracraniche in tensione reciproca alle quali viene trasmessa la tensione del liquor.
--oscillazioni del sacro che avvengono in sintonia con l'articolazione sfeno basilare, a causa delle connessioni tra la 2 e 3 vertebra sacrale con il forame occipitale mediate dalle inserzioni della dura madre così nella fase inspiratoria l'apice del sacro è portato anteriormente ed in alto mentre la base si sposta indietro è in basso.
L'articolazione temporo-mandibolare è una zona specializzata nel sistema cranio sacrale, serve al mantenimento della stazione eretta, alla posizione della testa rispetto al rachide e partecipa
alla masticazione, deglutizione e fonazione.
L'ATM nel sistema stomatognatico rappresenta un punto di riferimento importante per il mantenimento della postura e dell'equilibrio.
Le correlazioni anatomiche tra l'ATM e l'orecchio medio evidenziati dalla scoperta del legamento mandibolo - malleolare che collega il martello alla parte posteriore della capsula articolare dell'ATM, al disco interarticolare e al legamento sfenomandibolare.
Al movimento dell'articolazione temporo-mandibolare di un lato si accompagna sempre un movimento della controlaterale quindi le ATM vanno studiate insieme e non isolatamente.
L'ATM è una artrodia divisa in due articolazioni dal disco interarticolare che sono quella tra disco e fossa mandibolare e quella tra il disco ed il condilo mandibolare, pertanto è anche un ginglimo. Alla formazione dell'articolazione partecipano il temporale con la fossa mandibolare e la mandibola con il condilo mandibolare.
I legamenti dell'ATM sono il capsulare, il temporo-mandibolare, sfenomandibolare, il mandibolomalleolare e lo stilo mandibolare.
I movimenti che l'ATM consente alla mandibola sono: lateralità, protrusione, retrusione, apertura e chiusura.
Poiché il muscolo è in grado di mediare i rapporti tra l ' attività mandibolare e la funzione cranica così tra le cause delle disfunzioni dei muscoli masticatori abbiamo la stasi linfatica con drenaggio linfatico inadeguato, l'alterazione traumatica dei propriocettori, le emozioni.
Le alterazioni del tono muscolare dei masticatori oltre a causare dolore possono determinare lesioni craniche. Durante l'apertura della bocca i muscoli elevatori della mandibola effettuano una forte trazione sulle ossa craniche (massetere, pterigoideo interno, temporale, pterigoideo esterno).
Nel sistema stomatognatico esiste una correlazione tra le ATM e la lingua.
Il sistema stomatognatico partecipa attivamente al meccanismo della deambulazione durante la quale il muscolo sternocleidomastoideo e il trapezio producono alternativamente una trazione ritmica sulle ossa del cranio.
I gruppi muscolari impegnati durante il movimento sono i flessori controlaterali della spalla e dell'anca, gli estensori controlaterali della spalla e dell'anca, gli adduttori e gli abduttori controlaterali della spalla e dell'anca, grande psoas e grande pettorale controlaterali, medio gluteo e addominali controlaterali.
Con il termine di stressore si intende qualsiasi tipo di stimolo (meccanico, acustico, visivo, tattile, elettrico ecc.) di una determinata intensità -frequenza-durata che raggiungono il valore soglia ed attivano la reazione di Selye (fuga o lotta).
Ogni anomalia posturale si comporta come uno stimolo stressore che attiva la reazione a cascata di Selye ed il grund system di Pischinger (tessuti connettivi che oltre a svolgere le note funzioni di congiunzione tra le cellule, regolano il metabolismo, l'equilibrio idrico, il ph,
attraverso i bottoni terminali del simpatico e del parasimpatico il neuro vegetativo, il meccanismo dell'infiammazione che si svolge nei connettivi.
Negli atleti di interesse internazionale il più piccolo squilibrio posturale produrrà dei danni notevoli sulla performance e dei rischi per quanto riguarda i traumi endogeni (tendinopatie, contratture e stiramenti muscolari, fratture da stress, accumulo di acido lattico
per il debito di ossigeno (forma destrogira alla luce polarizzata) e per il catabolismo della adrenalina e noradrenalina (forma levogira), minore resistenza alla fatica, maggiore predisposizione agli infortuni. Il muscolo in tensione anomala consuma più glicogeno e forma più acido lattico destrogiro rendendo molto di meno.
Abbiamo visto che migliorando l'equilibrio posturale con diverse tecniche e riprogrammando lo schema corporeo si ottengono risultati abbastanza rapidi riportando l'organismo a quella triade biologica fondamentale Equilibrio- Economia-Assenza di Dolore.
Quando compare una anomalia informazionale elettromagnetica a partenza dalle cattive informazioni recettoriali avremo uno squilibrio tonico posturale, tensioni muscolari anomale e vizi posturali che, specie negli atleti, iper sollecitati porterà dei dolori talvolta imponenti.
L'apparato stomatognatico rappresenta il punto di riunione tra le catene muscolari anteriori (mandibola e lingua con perno l'osso ioide) e posteriori (mascellare sup.).
Sul sistema posturale si possono ripercuotere i focolai ed i campi di disturbo dentali, i poli metallismi, i granulomi, le otturazioni non biologiche, gli odontoni di Voll.
Il piede rappresenta il tampone posturale terminale (Bricot).
Il cingolo scapolare e pelvico sono anche essi dei sistemi tampone.
I muscoli posturali non lavorano isolatamente ma come un insieme sinergico o antagonista--
catene muscolari che convergono tutte sui cingoli scapolare e pelvico, che si deformano per proteggere il rachide. Se manca questo meccanismo la colonna vertebrale si deformerà (dismorfismi).
I piedi come l'occipite-atlante-epistrofeo sono i punti di sospensione dei due pendoli rovesciati, questo consente l'equilibrio patologico ossia un’auto adattamento agli squilibri senza però essere in grado di modificarli autogenamente. Il cervello ha il compito di regolare l'equilibrio dei muscoli posturali dopo l'attivazione informazionale dei recettori, ma poiché anche i muscoli posturali funzionano da recettori
abbiamo un sistema ciberneticamente autoregolato e auto adattato.
La formazione reticolare regola, tra le altre funzioni, anche il gammatono.
Il peso o gain deve essere uguale a 1 (afferenze informazionali ed uscite devono bilanciarsi in condizioni normali).
I recettori sono:
--esterocettori cutanei abbondanti sulla pianta dei piedi e sul palmo delle mani morfologicamente se ne conoscono tre tipi  : le terminazioni libere a fibre fini e a fibre spesse; le terminazioni complesse non incapsulate  sensibili alla pressione  come il corpuscolo di Merkel e le terminazioni complesse incapsulate che si dividono in affusolati legati alle fibre collagene (Golgi e Ruffini) e a struttura lamellare (Meissner, Krause, Pacini, Golgi-Mazzoni) ,le cicatrici alterano questi messaggi informazionali (utilizzo di Graphites homaccord o dell'acuscope o del cromostim o del cross taping ).  I compiti del rachide sono quelli di formare una sorta di telaio al tronco, che rappresenta circa 1/3 del peso corporeo e 3/8 della lunghezza, trasmette al bacino un peso crescente progressivamente che alla base è 2/3 del peso totale, sostiene il capo e la gabbia toracica-cingolo scapolare con gli arti superiori, protegge il midollo spinale, assorbe gli urti subiti dagli arti inferiori e dal bacino proteggendo così la scatola cranica ,permette i movimenti in tutte le direzioni, offre inserzione ai muscoli ed ai legamenti, deve rispondere a due requisiti fondamentali che sono l'elasticità e la rigidità (questo è possibile grazie alla struttura a sartie dove il rachide si può considerare come l'albero di una barca a vela che sorregge una trave trasversale che è il cingolo scapolare ed è posato sul cingolo pelvico ossia sui sistemi tampone , mentre le curve del rachide ne aumentano la resistenza con la nota formula numero di curve al quadrato +1 ovvero 4x4 =16 + 1 =17 volte più resistente ed elastica rispetto ad un asse rigido, il tutto proiettato in alto verso lo splancnocranio ed in basso verso i piedi).
Fra il sacro e la base cranica sono intercalati 24 segmenti mobili (tre ottave che iniziano a livello dell'atlante con il colore viola-Si)la cui unione viene assicurata dagli elementi fibro legamentosi annessi al pilastro anteriore (funzione di sostegno) come il legamento longitudinale anteriore (lungo la faccia anteriore dei corpi vertebrali),il legamento longitudinale posteriore con in mezzo il disco (segmento motorio di Jungham),il legamento giallo ,grosso e resistente che si unisce sulla linea mediana con l'omologo contro laterale, il legamento interspinoso che posteriormente si prolunga con il legamento sovra spinoso e all'apice delle apofisi trasverse si inserisce il legamento intertrasversario e i robusti legamenti interapofisari ( a livello delle articolazioni interapofisarie) che rinforzano la capsula articolare.
La testa è in equilibrio quando lo sguardo è all'orizzonte ed il piano masticatorio è parallelo al piano auricolo-nasale- ATM.
Il tessuto paradentale e gengivale che racchiude il singolo dente forma l'unità funzionale chiamata da Voll "odontone". I cinque gruppi dentali - odontoni (incisivi, canini, premolari, molari, ottavo) sono in rapporto con determinati organi (Kramer)ma anche con le articolazioni, il rachide e le ghiandole endocrine e con le emozioni.
La deglutizione filogeneticamente fino ai pesci interviene senza interferenze con altre funzioni per convogliare sostanze solide, liquide e gassose dall'esterno allo stomaco, con la comparsa di una importante ventilazione respiratoria con gli uccelli le vie aeree e digestive hanno tratti di transito in comune così lo splancnocranio ha due funzioni quella digestiva e quella respiratoria in quanto vi giungono due tubi e tutta la muscolatura della faccia  e del collo , esclusa la muscolatura oculare, è in funzione dei due tubi biologici.
Il quadrivio faringeo presenta un tratto in comune che è l'orofaringe o meso faringe poi la rinofaringe o epi faringe di pertinenza respiratoria e l'ipofaringe o laringo faringe di pertinenza alimentare, può essere inteso come luogo di incrocio tra la via ventilatoria rino – tracheo – bronco polmonare e la via deglutitoria bucco -esofago-gastrica insomma un incrocio con quattro accessi dalla cavità orale, dalla cavità nasale, verso la trachea-bronchi e verso l'esofago-stomaco con i diversi sfinteri.
Con i mammiferi si raggiunge l'abilità di suzione, la fonazione, l'articolazione verbale, il linguaggio.
Gli equilibri muscolari implicati nella deglutizione interessano il cranio, la mandibola, l'osso ioide (con funzione di livella) il rachide, il cingolo scapolare e pelvico, il piede come terminale e sistema tampone.
Il problema della metameria del cranio e dei suoi rapporti con la corda neurale, da cui deriva la colonna vertebrale venne esaminato da Oken e da Owen che distinsero quattro vertebre cefaliche (occipitale, parietale, frontale, nasale) tali considerazioni vennero criticate da Huxley che considerò il cranio di struttura embrionale cartilaginea formato da una piastra continua priva di metameria. Gegenbaur indicò il nervo vago quale frontiera tra le ossa craniche propriamente dette e quelle di derivazione vertebrale e dividerebbe anatomicamente una zona precordale non metamerica da una zona cordale estesa davanti alla corda neurale con i nervi disposti come i nervi spinali.
In base a questa teoria il capo è stato suddiviso in una zona non metamerica fino all'uscita del vago ed una zona metamerica retro vagale.
La prima zona è stata chiamata paleo cranio, la seconda neo cranio e l'osso occipitale viene ad essere considerato come l'ottava vertebra cervicale, il numero di otto viene a coincidere agli otto denti per ogni emi arcata.
Il sistema linfatico che ha il fulcro a livello della 7 cervicale e dell'articolazione sterno clavicolare decorrendo attorno alla gola e alla cintura scapolare (sistema tampone)
assume un ruolo importante nella terapia delle anomalie posturali (Lymphomyosot).
Il baricentro si trova a livello della 2 sacrale ossia intorno al 55 % della distanza tra la pianta del piede ed il vertice del capo, la proiezione verticale del centro di gravità si chiama linea di gravità, che lateralmente passa davanti all'articolazione atlanto - occipitale, dietro l'articolazione dell'anca, anteriormente all'articolazione del ginocchio, al centro tra i talloni e la testa dei metatarsi.
Posteriormente passa tra la protuberanza occipitale, il processo spinoso della 7 cervicale (croce di Stoltze-lymph belt), la rima interglutea, la superficie mediale del ginocchio e dei
calcagni.
Il baricentro si trova a livello della 2 vertebra sacrale.
Durante la corsa risulta evidente la relazione tra i muscoli fasici responsabili del movimento e quelli tonoco -fasici responsabili della postura, tutto questo si realizza attraverso il gioco dei muscoli antagonisti con una tattica incrociata (arto sup di un lato con l'arto inf controlaterale).
masseter and headI muscoli nucali si comportano come posizionatori nello spazio rispetto ai punti di riferimento otolitici (Fukuda-Hinoki- Ushio-Toupet-Biguer) ed attraverso i fusi neuromuscolari ci informano della posizione della testa e dell'asse bipupillare in relazione all'asse corporeo. A livello dei primi quattro metameri cervicali le vie propriocettive sono più sviluppate. L'informazione sensoriale influenza il sistema limbico (emozioni) che, attraverso il talamo, influenza il sistema neurovegetativo (bottoni terminali si trovano nei tessuti connettivi), i muscoli striati, l'epifisi (melatonina-adrenalina), l'unica ghiandola direttamente collegata all'ipotalamo. Ecco perché' abbiamo notato che nei soggetti con anomalie posturali frequentemente troviamo delle alterazioni dei ritmi biologici (veglia - sonno, ciclo mestruale) ed abbiamo migliorato questo quadro somministrando la melatonina biologica nella quantità di 20-30 gocce la sera mezz'ora prima di coricarsi.
Possiamo manipolare le informazioni elettromagnetiche attraverso l'agopuntura, l'auricolo - medicina, l'acuscope, il bite, l'ortotico, i prismi, le solette (massimo di 3 mm) polarizzanti o
magnetiche, l'omotossicologia, l'omeosiniatria, le ginnastiche dolci, la ginnastica posturale globale tipo SBR (Soft Body Revival), l'audiocolor, la fotopuntura, la fonopuntura, la musica in terapia, il training autogeno e altre tecniche di rilassamento, l’osteopatia, la dieta biologica dopo un attento studio di eventuali intolleranze alimentari, l’eliminazione delle correnti endo-
orali (bimetallismo ecc.), la logopedia e relativo studio della fonazione (ruolo della lingua), deglutizione.
Un parametro importante nella riprogrammazione posturale è lo studio dell'identità sonora come la chiama Benenzon, che viene riferita alla identità della persona riferita all'insieme dei suoni interiorizzati e interiorizzabili specifici del
soggetto che hanno le basi a livello filogenetico e ontogenetico. L’Autore le divide in ISO=identità sonora gestaltica (il termine tedesco gestalt significa "forma" che  indica non solo l'aspetto ma anche la sostanza in senso olistico) e corrisponde al profilo musicale globale  di un individuo in evoluzione dalla fase intrauterina per tutta l'esistenza dove l'unità mente-corpo ha la funzione di risonatore; l'ISO complementare è l'insieme degli aggiustamenti che vengono effettuati quotidianamente sull'ISO gestaltico in conseguenza delle nuove esperienze ; l'ISO di gruppo è rappresentato dal profilo musicale che l'individuo divide con il gruppo di appartenenza familia,società,etnia,amici,colleghi,concittadini,religioso,politico, sportivo ;  l'ISO universale rappresenta la base comune dell'identità sonora comune a tutta la specie umana al di là delle influenze storico culturali, religiose, etniche, ambientali, in esso sono raggruppati suoni ed esperienze comuni come il battito cardiaco, il ritmo respiratorio, il vento, la pioggia, il tuono, il fuoco, il movimento dell'acqua , come imprinting comune e relative reazioni emotive - posturali.
La musica cromatica emozionale di Ricciardi utilizza le frequenze elettromagnetiche dei colori applicate con particolari occhiali e dei suoni applicate con delle cuffie per pochi minuti con il vantaggio di ristabilire in poco tempo una situazione di equilibrio psicofisico antistress raggiungibile, in tempi molto più lunghi, con le tecniche yoga, di meditazione trascendentale, training autogeno, ipnosi. Inoltre le tecniche di rilassamento risultano fondamentali nella riprogrammazione posturale dove ad ogni tensione mentale si accompagna una tensione muscolare e viceversa.
Con l'acuscope possiamo riprogrammare il sistema posturale seguendo tre tempi terapeutici Acusleep per cinque minuti (fascia frontale) con 100 microA.RMS e frequenza 8 Hz poi utilizzando il puntale per auricolomedicina stimolare per pochi secondi (10-20) i seguenti punti il maestro del mesoderma, il maestro dell'ectoderma (Darwin), lo still point o punto zero, il punto di Nogier del collo piede, il punto della vista.
Bisogna ricordare che come frequenza EM l'ectoderma corrisponde al blu/arancione, il mesoderma corrisponde al rosso/verde e l'endoderma al giallo/viola.
Poi bisogna stimolare le zone contratte o con dolore per pochi minuti, sarebbe preferibile agire sui muscoli con il myopulse adatto alle patologie muscolari-tendinee e delle fasce quindi agendo sulle catene muscolari in maniera rapida e risolutiva.
Utilizzare infine l'acuscope con gli elettrodi grandi posti sotto la pianta dei piedi e quelli medi posti nella regione laterocervicale a livello delle prime vertebre cervicali per cinque minuti in automatico per stimolare i meccanocettori del piede ed i propriocettori delle prime tre vertebre cervicali.
Stimolare infine con gli elettrodi placca medi-piccoli le ATM per tre-quattro minuti in automatico.
La durata totale del trattamento di riprogrammazione posturale è di 15-20 minuti da ripetere settimanalmente in assenza di dolori, oppure a giorni alterni in caso di coincidenti patologie algiche con anomalia della bioimpedenza della zona infiammata che viene valutata e riequilibrata dai sensori di superficie.
La tecnologia usata dall'acuscope si avvale di un microprocessore di tipo PAL (Programmable Array Logic) il cui software, sfruttando la teoria dei sistemi, consente una analisi immediata delle membrane cellulari.
L'algoritmo di calcolo interpreta il modello matematico di un circuito equivalente di tipo parallelo nel quale si riflettono le caratteristiche elettriche dei fluidi extracellulari e di quelli intracellulari e delle capacità dielettriche delle membrane cellulari.
Il campionamento dei segnali (400 Hz) crea un loop macchina-paziente-operatore in grado di valutare ciberneticamente i parametri elettrici e le eventuali modifiche con riequilibrio dei potenziali delle membrane cellulari e del flusso degli ioni intra ed extracellulari come il sodio-il potassio-il cloro.
Nella terapia del dolore, segnale d'allarme, l'utilizzo dell’acuscope è utile in quanto legge e riprogramma il potenziale delle membrane cellulari ottenendo una rapida risoluzione della problematica anche sul dolore cronico.
La differenza con la tens (stimolazione elettrica transcutanea dei nervi) che segue la teoria di Melzach e Wall del controllo a cancello dei meccanismi algici (1965) che enunciava una convergenza dei diversi tipi di segnali elettrici in entrata che supererebbero in velocità la conduzione delle fibre nocicettive e quindi una modulazione della percezione dolorosa.
Becker ha dimostrato, in anni recenti, che lo stimolo elettrico non solo blocca il segnale algico ma programma la rigenerazione e la guarigione.
IMG 2584L'acuscope è in grado di individuare, in tempo reale, valutare secondo termini di riferimento prefissati e programmati e trattare in pochi minuti le zone corporee che presentano una attività bioelettrica modificata.
L'acuscope è un equilibratore di potenziali elettrici e dei meccanismi ionici (pompe) cellulari.
Il meccanismo a feedback realizza una forma di comunicazione a due vie tra il paziente e lo strumento.  L'emissione di corrente alternata a bassa frequenza e micro amperaggio viene governata automaticamente in base alle informazioni biologiche trasmesse all'apparecchio (loop di input-output).
Il principio del metodo è considerare la cellula come una batteria dove più elevata è la carica (capacitanza) minore è la sua resistenza.
Le cellule nei processi infiammatori presentano una resistenza elevata (blocco) e quindi una diminuzione di carica per carenza di ATP con conseguente diminuzione della sintesi proteica e alterazione dei meccanismi ionici di membrana e ridotta eliminazione dei cataboliti con effetto algogeno.
Bisogna ricordare la derivazione degli organi dai foglietti embrionari ed il loro collegamento con le frequenze elettromagnetiche in Hertz (Hz) così avremo il giallo (nota Mi) per l'endoderma (epiteli cilindrici delle vie respiratorie e digerenti, la sub mucosa urogenitale, il fegato, il pancreas e i parenchimi ghiandolari), il mesoderma con il rosso (nota Do) per i tessuti connettivi - grund system di Pischinger, l'apparato muscolare, scheletrico, linfatico, circolatorio, parte
dell'apparato urogenitale, il blu (nota sol) per l'ectoderma per il sistema nervoso, l'epidermide e suoi derivati (epitelio pavimentoso).
Inoltre il giallo è correlato al tronco cerebrale, il rosso al cervelletto ed al midollo spinale, il blu alla corteccia cerebrale. In base al fatto di essere destrimani o mancini le zone riflessoterapiche da stimolare sono quelle del lato opposto sia per quanto riguarda l'auricolomedicina che per le somatoterapie.
I trasmettitori di informazioni biologiche sono le oscillazioni dei solitoni, composte di quanti acustici (fononi) e visivi (fotoni), coerenti (con la stessa fase).
I campi di forza vengono disturbati dallo smog elettromagnetico.
Le connessioni tra le oscillazioni del corpo umano (sistema DNA) ed i fotoni-fononi sono:
--giorno=24 ore=rosso=Do=DNA-0,265HZ
anno = 365 giorni=turchese=Do diesis=DNA 0289 Hz anno platonico=25920 giorni=viola=Si=DNA 0,289 Hz mese sinodico=29,5 giorni=arancione=Re=DNA 0,270 Hz sole=verde=Fa
ritazione terrestre in quattro minuti 1 grado=1:4. respirazione=18 per minuto=25920/giorno=anno platonico battito cardiaco =72 /minuto=103680/giorno
numero lunare=108 per 4=432=diapason-La Spirituale=blu(Sol)-indaco(La)-viola(Si)-elettrico verde=equilibrio
Fisico=rosso(Do)-giallo(Mi)-arancione(Re)-magnetico
I Cosiddetti meridiani agopunturistici sono collegati con le catene cinetiche muscolari e sembrerebbero essere la via anatomico-funzionale della trasmissione degli impulsi EM, che viaggiano alla velocità della luce (comunicazione senza fili).
Il flusso informativo porta a fenomeni di risonanza nella muscolatura e possono essere dimostrati dai miogrammi superficiali (Bergsmann) questo spiega l'uso delle solette di biorisonanza PMR.
I blocchi del flusso energetico lungo i meridiani si incontrano nelle zone dove la matrice connettivale è alterata fisiologicamente.
Secondo Popp i processi metabolici sono codificati nel DNA, da dove vengono controllati da impulsi di fotoni-fononi e dai bioritmi poiché la doppia elica funge da trasmettitore e ricevitore delle oscillazioni EM.
L'oscillazione di base del DNA (risonanza del DNA con lunghezza d'onda di 702 nanometri =rosso=Do viene stimolata dalle frequenze esterne (rotazione terrestre).
Quando gli organi non riescono a smaltire le tossine (stimoli stressori) vengono utilizzati dei sistemi ausiliari che sono delle valvole di scarico così avremo: fegato--grasso, polmoni-connettivi, cuore-circolazione, intestino tenue-stomaco, vescica-allergie, colecisti-articolazioni, stomaco-nervi, milza-pancreas--mente, intestino crasso-pelle.
Gli elettroni insieme ai positroni nascono dai fotoni-fononi, che assimilano le informazioni EM come memoria.
Ogni pensiero produce un modello frequenziale specifico che entra in risonanza con i vari organi e si interscambia con questi.
L'induzione si misura in tesla per secondo e 1 tesla=10000 Gauss.
Il campo magnetico ha due effetti importanti sull'ambiente ionico e sul sistema nervoso.
Krueger ha constatato che i sistemi oscillatori obbediscono alle leggi musicali dell'armonia e la musica deriva dagli oscillanti sistemi nella materia.
Gli atomi oscillano armonicamente fino a disturbi esterni (campi EM perturbatori).
Gli atomi e le molecole hanno carattere bipolare con effetto antenna e dall'incontro degli elettroni si liberano i fotoni- fononi e dall'intereazione di questi si formano i solitoni (oscillatori elementari) importanti per i processi vitali e si trovano all'interno del fruscio elettrico.
L'energia informazionale guida i processi biologici è molto debole e ultra fine presenta un insieme di frequenze che possono essere ricevute solo dalle strutture che vibrano alla stessa lunghezza d'onda EM (risonanza) o effetto diapason, per questo motivo tutti i recettori hanno la funzione di antenna. Tutte le oscillazioni vengono trasformate in frequenze più alte che comprendono anche le più basse.
Ogni processo infiammatorio o degenerativo bloccherebbe questo processo di trasformazione.
I fotoni-fononi compongono e scompongono la materia come forze intereattive ( Munheim), un fotone genera un elettrone e un positrone ovvero due particelle polari che incontrandosi spariscono liberando un quanto di energia. La materia è l'espressione momentanea di una concentrazione energetica.
Gli organi ed i tessuti hanno rapporti polari tra di loro così il sangue è polare rispetto all'urina, il fegato con la colecisti, il polmone con l'intestino crasso, i reni con la vescica, la milza con lo stomaco.
La terra ha una polarità positiva, l'aria è negativa così ai piedi avremo una carica positiva mentre sulla testa una negativa.
Per polarità si intende un gioco di forze opposto ai vettori orientati.
Il principio di indeterminazione di Heisemberg enuncia che il tempo ed il luogo delle particelle elementari non possono essere valutati contemporaneamente ed il risultato di ogni analisi dipenderebbe dall'aspettativa dell'osservatore.
Le forze agenti sono:
•    la gravità
•    la forza elettromagnetica
•    le deboli forze intereattive
•    la grande forza del nucleo
•    tutte queste forze influenzano gli elettroni.
La materia apparentemente è stabile però bastano pochi quanti energetici per modificarla e distruggerla.
Nel microcosmo ci sono quattro variabili: massa, energia, tempo, velocità ossia 64 momenti o fasi di cambiamento. Secondo Krueger i sistemi oscillatori seguono le leggi musicali dell'armonia quindi la musica deriverebbe dai sistemi oscillanti della materia dove normalmente gli atomi oscillano armonicamente se non vengono disturbati dai campi di disturbo o foci o da forze esterne, dall'incontro di elettroni consegue la liberazione di fotoni-fononi ossia quanti acustici e luminosi (emissione di Tscherenkow). L’intereazione dei fotoni genera delle oscillazioni elementari di solitoni.
I diversi tipi di oscillazioni (spettro di frequenze) dell'organismo hanno un rapporto ordinato e si manifestano con lo stato di salute.
Bisogna ricordare che gli impulsi nervosi come il flusso " energetico " dei meridiani sono oscillazioni dei solitoni.  Dal momento che gli organismi viventi producono energia elettromagnetica (il cuore è una pompa EM), qualsiasi fenomeno EM ambientale può interferire con le funzioni cellulari in particolare con le membrane cellulari ed i relativi meccanismi ionici.
Le cellule investite dalle onde EM, una volta entrate in risonanza, a loro volta emettono come risposta (ad ogni azione corrisponde una reazione) una luce coerente simile al laser o meglio un maser (luce coerente a bassa frequenza). Le frequenze EM sono delle vere informazioni in codice trasmesse al corpo.
Un elemento fondamentale di trasmissione EM intercellulare è l'acqua, componente principale degli organismi viventi, dove l'atomo di ossigeno negativo è posto in maniera asimmetrica in rapporto con i due atomi di idrogeno positivi (effetto dipolo) che farebbe comportare la molecola come un debole magnete con vibrazione caratterizzata dalla frequenza di 104 MHz.
Il passaggio di una situazione incoerente di equilibrio ad una coerente-ordinata indotta da un flusso di energia ha come conseguenza lo scambio con l'ambiente esterno di una grande quantità di energia per unità di tempo (sistemi dissipativi).
L'eccimero è una molecola che deriva da atomi o da altre molecole che si legano tra di loro quando almeno una di esse sia stata attivata dai fotoni-fononi, quando l'eccimero rimette, a sua volta, il fotone-fonone torna al suo stato primitivo di monomero ad un livello energetico inferiore.
Riteniamo che la posturologia, materia interdisciplinare che coinvolge l'ortopedico, il fisiatra, il dentista, l'oculista, l'otorino, il cardiologo, il gastroenterologo, il neuropsichiatra l'agopuntore, l'omotossicologo, l'osteopata, l’angiologo, il flebologo faccia parte della medicina integrata perché solo con un approccio olistico è possibile intervenire e modificare la Postura nel senso biologico e biomeccanico più favorevole.

STATISTICA

Periodo 1.04.2001—31.03.2002Terapie effettuate 3690 - pazienti 657

 

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